Tornate, o cari baci, / a ritornarmi in vita, / baci al mio cor digiun esca gradita!
Voi di quel dolce amaro / per cui languir m’è caro, / di quel dolce non meno / nettare che veleno
pascete i miei famelici desiri, / luci in cui dolci provo anco i sospiri!